Come difendere il proprio blog dai plagi

gruppo di lettere
30Gen, 2019

“Come posso tutelare il mio blog?”

È una domanda che ci viene posta spesso dai nostri utenti. Se cerchiamo su un motore di ricerca troviamo varie soluzioni, ma non sempre queste sono risolutive per proteggere il nostro blog personale. Analizziamo in questo articolo le possibili soluzioni.

Eccolo, finalmente. L’articolo di blog perfetto!

Lo avevi sognato fin da quando avevi cominciato il tuo blog, ed eccolo là: il risultato di mesi di ricerche, giorni e giorni che hai passato a scriverlo. Davanti ai tuoi occhi!
Lo trovi in un’uggiosa giornata di Novembre, sul blog di un’altra persona, che lo ha copiato dal tuo, senza che tu ne sapessi niente e senza nemmeno una citazione al tuo blog.

Immaginerete la rabbia che si può provare davanti ad un fatto simile. Non solo c’è qualcuno che sta traendo vantaggi dal vostro lavoro, ma si è anche attribuito il merito delle vostre fatiche.

Non è la prima volta che viene affrontato questo problema, tanto che internet è pieno di strumenti per provare ad arginare questo fenomeno. Vedremo in questo articolo due possibili linee di difesa per proteggere i nostri preziosi contenuti.

Difendere il sito: i plugin per WordPress

Una prima difesa del vostro contenuto può essere organizzata mediante protezioni che vanno ad agire direttamente sul vostro sito.

Prendiamo come esempio il plugin WP-CopyProtect, uno dei tantissimi che offrono protezione dalla copia su WordPress. Questo plugin permette di compiere varie azioni che mirano ad impedire che i lettori del vostro blog possano copiarne i contenuti.

Una funzionalità che il plugin offre è quella di impedire all’utente di cliccare con il tasto destro sul blog, impedendo così di accedere alla funzione di copia. È anche possibile far visualizzare un messaggio quando l’utente tenta di utilizzare il tasto destro.
Altra funzionalità è impedire all’utente di selezionare il testo. Se non puoi selezionare il testo, sicuramente diventa più difficile copiarlo!
Infine, viene data la possibilità di aggiungere un testo aggiuntivo a ciò che viene copiato dal blog, ad esempio una dichiarazione di copyright per ricordare che il contenuto non è liberamente utilizzabile.

Seppure molti plugin si spaccino come soluzione definitiva al problema della copia, è importante far caso alle note in piccolo: nessuno di questi è una protezione definitiva. Dal momento in cui pubblicate un contenuto sul web, è inevitabile che questo contenuto diventi copiabile a piacere da chiunque. Persino chi non mastica informatica può, ad esempio, aprire il blocco note e copiare il contenuto del vostro blog manualmente. Per quelli come me per cui l’informatica è il pane quotidiano basta semplicemente accedere al codice sorgente della pagina.

Serve quindi un livello di difesa ulteriore, che non sia una semplice protezione dalla copia, ma che vi dia le armi per rivendicare il vostro lavoro nel caso qualcuno decida di copiarlo.

Proteggere il contenuto: la registrazione del copyright

Se è vero che non è possibile impedire alle persone di copiare il vostro contenuto, è altrettanto vero che esistono strumenti con i quali potete dimostrare che quel che avete scritto è stato creato da voi per primi.
Perché provare di essere stati i primi è così importante? Perché il diritto d’autore nasce con la creazione dell’opera e poter provare di aver scritto prima di altri un articolo farà sì che il vostro contenuto sia quello originale e quello scritto dopo da altri sia quello copiato e per questo la data di WordPress non basta (ne parliamo qui).

In altre parole, se non vi è possibile impedire la copia, una buona strategia può essere la difesa del contenuto stesso.

Ma come provare di aver scritto il vostro articolo prima di altri? Per questo fine il tempismo è fondamentale e lo sono anche servizi accessibili e totalmente online come Proofy.
Come? Prima di pubblicare l’articolo sul blog lo potete depositare su Proofy.

Proofy crea un attestato con i vostri dati di autore e le informazione sull’articolo e mette attestato e file originale in una “busta” virtuale a cui poi appone una marcatura temporale (certificata secondo la normativa Europea eIDAS), che potete immaginare come un timbro apposto da un ufficiale riconosciuto dall’Unione Europea che attesta che voi eravate in possesso del file con l’articolo in una certa data.
Solo la prima volta vi dovrete registrare, poi sarà tutto automatico: per provare gratuitamente a depositare (depositi veri e validi) è sufficiente registrarsi a questa pagina.

Grazie alla marcatura potrete dimostrare, anche in sede di tribunale, di esser stati in possesso dell’articolo prima che questo venisse pubblicato. In altre parole, sareste capaci di provare che un dato articolo è vostro.
Il fatto di poterlo dimostrare scoraggerà chiunque vi copi a rischiare di farsi dare torto e sarà più semplice far rimuovere loro i contenuti copiati perché avrete le prove per farvi valere!

Proofy nasce dall’esperienza di uno dei suoi co-fondatori che ha deciso di cercare una soluzione moderna al problema del plagio dopo averlo vissuto in prima persona (leggi qui la nostra storia completa

 

Proofy infatti tutela numerosi altri ambiti creativi e non. Vuoi scoprire cosa puoi proteggere dei tuoi lavori?

Uno strumento solo basta a proteggere il vostro blog?

In realtà, l’uso di una protezione non esclude l’utilizzo dell’altra e, anzi, dalla loro combinazione si può arrivare ad una soluzione ancora più efficace.

Immaginate di utilizzare il plugin per avvisare i vostri utenti, ogni volta che utilizzano il tasto destro, del fatto che i vostri contenuti sono protetti mediante Proofy, oppure per aggiungere al testo copiato un link alla dichiarazione di deposito del contenuto con informazioni sull’autore.
Cosa fareste voi se vi apparissero questi messaggi? Non ci pensereste due volte prima di proseguire con la copia? Questo sia nel caso di contenuti gratuiti sia nel caso di quelli a pagamento.

Se date valore al vostro lavoro come blogger e dietro ad ognuno dei vostri articoli ci sono ricerche e passione, proteggete immediatamente i vostri contenuti con Proofy! Aggiungendo inoltre uno dei tanti plug-in a disposizione potrete tutelarvi e allo stesso tempo creare consapevolezza sul valore di quello che ,per molte persone, è un vero lavoro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *