La cultura (non) va in vacanza! – Libri e film per l’estate.

libri film estate
30Lug, 2019

Pronti per le tanto attese vacanze? Avete già scelto libri e film per l’estate?
Anche quest’anno abbiamo chiesto ad alcuni membri del team e a nostri collaboratori di condividere libri, film ed eventi da consigliare per la pausa estiva.

I temi sono davvero molti e per i diversi gusti: attualità, creatività, imprenditorialità, cultura, arte, società e innovazione.

Iniziamo subito dai libri.

Libri sotto l’ombrellone

“21 lezioni per il XXI secolo” – Yural Noah Harari

Yuval Noah Harari – 21 Lezioni per il XXI secolo

Il primo consiglio di un libro è di Matteo che ci propone “21 lezioni per il XXI secolo”

“Molto accessibile, ma denso. Un po’ di lucidità in un mondo che si sta dirigendo verso il delirio.”

Se siete interessati a sapere cosa attende l’umanità, questo è un libro da leggere. Si parla di un mondo affollato da informazioni irrilevanti in cui è necessario rimanere razionali. Le persone verranno bombardate di disinformazione e distrazioni.

“Perché la democrazia liberale è in crisi? Dio è tornato? Si prospetta una nuova guerra mondiale? Che cosa significa l’ascesa di Donald Trump? Che cosa si può fare per contrastare l’epidemia di notizie false? Quale civiltà domina il mondo? L’Europa deve tenere le porte aperte ai migranti?”

Nel libro vengono sollevati molti quesiti a cui si cerca di dare risposta:

Difficile star dietro a simili questioni, perché la vita spesso ci pone davanti altre urgenze e tendiamo a pensare che finché il problema non ci tocca, è altrui. Ma alla fine saremo noi a subire le conseguenze di una società avviata in tal modo.

Questo libro offre chiarezza, contribuendo a un momento di riflessione sui problemi del 21esimo secolo e sul futuro della specie umana. Assolutamente da leggere per rimanere aggiornati, capire cosa sta succedendo intorno a noi e non sottovalutare situazioni che in futuro potrebbero essere evitate!

Elogio della Semplicità – Vivere creativamente nella società dei consumi – John Lane

John Lane -Elogio della Semplicità

Il secondo libro è quello che ho scelto e tratta sempre di un tema sociale ma in una chiave completamente diversa. Questo infatti è un libro che tratta della semplicità, del recupero di una vera prosperità in un mondo alle prese con l’abbondanza delle cose di cui crediamo di aver bisogno e a cui ci aggrappiamo, ma che in realtà ci allontano sempre più dalla pura semplicità del non avere nulla da cui dipendere.

Io sono una sostenitrice della frase “La felicità sta nelle piccole cose” o “Avere meno e gioire di più”, al contrario di quello che la società sempre più consumista ci ha abituato… ecco questo libro è un elogio alla semplicità, ispirazione, felicità e soprattutto un ritorno alla purezza. 

Godere del tempo per perseguire progetti creativi, gioire per un buon cibo, gioire per le piccole cose.

“Con la cultura non si mangia, FALSO” – Paola Dubini

Paola Dubini – “Con la cultura non si mangia” FALSO

Continuando con i consigli di libri e film per l’estate, Valentina ci consiglia un libro edito da meno di un anno.

“La cultura non serve, interessa a pochi, non rende… Non è così. La cultura è parte della nostra vita come l’aria che respiriamo” scrive l’autrice e motiva il perché l’affermazione “Con la cultura non si mangia” sia una considerazione sbagliata, influenzata da pregiudizi e senza alcun fondamento.

“Ho comprato il libro immediatamente appena è uscito (a dirla tutta l’ho prenotato prima ancora che fosse in vendita) perché conosco e stimo l’autrice. Paola Dubini è stata infatti una mia docente universitaria ormai più di 10 anni fa. In questo libro non solo demolisce, numeri alla mano, i luoghi comuni sulla cultura e sul lavoro culturale ma offre anche interessanti spunti di riflessione su come il concetto stesso di cultura si stia evolvendo e su come la cultura abbia un impatto nelle nostre vite.

Ad esempio ognuno di noi appartiene ad uno o più gruppi culturali. Questo legame è stato storicamente legato al territorio in cui ognuno di noi è nato e cresciuto ma ora non è più solo così. Ora è legato anche agli interessi poiché in pochi secondi siamo in grado di entrare in contatto con persone con i nostri interessi dall’altra parte del pianeta.”

Banksy: L’arte come rivoluzione – Maddalena Ricolfi

Questo libro è consigliato da Daniele per gli appassionati e non al tema della street art e al personaggio stesso di Banksy, di cui si è sentito parlar molto nell’ultimo periodo.

Banksy è il simbolo dell’“arte allo stato urbano” che sta modificando il volto delle nostre città, eletto nel 2010 dalla rivista Time come uno dei cento individui più influenti al mondo. Non si conosce con certezza la sua identità, eppure è uno dei creativi contemporanei più seguiti. La linea sottile delle sue creazioni tra arte o marketing continua ad essere al centro di mille dibattiti.

Nel libro si cerca di affrontare il rapporto dell’artista con il sistema e l’influenza delle esigenze del marketing sulla sua arte.

Ma il ruolo dell’artista che viene trattato nel libro è “Banksy riassume in sé alla perfezione il mondo dell’arte: l’autentico intrecciato all’assurdo”.

Se tutti questi titoli non vi bastassero potete dare un’occhiata ai nostri consigli di libri dello scorso anno.
Per chi invece preferisce un film alla lettura di un libro…

Ops, temporale estivo! Film?

Exit through the gift shop – Banksy

Da grande appassionato di Bansky, Daniele ci propone anche un film/ documentario attribuito all’artista che si basa parzialmente sulla sua vita e sulle sue opere.

Il documentario racconta la storia di un commerciante di abiti francese che inizia a filmare gli street artist con l’obiettivo dichiarato di farne un documentario. L’unico artista che gli sfugge è lo stesso Bansky fino a quando sarà proprio l’artista a contattarlo.

Dopo un primo periodo a documentare la street art Guetta diventa egli stesso street artist con il nome di MBW (Mister BrainWash) dietro la spinta dello stesso Bansky con esiti del tutto inattesi…

Gli artisti sono i protagonisti. Il documentario offre una carrellata di molti dei più importanti street artist e degli spunti di riflessione sul mercato stesso del collezionismo e sull’influenza del marketing.

The imitation game – Alan Turing

La proposta di Gianluca per questa estate, magari in un giorno di pioggia chiusi in casa: “The Imitation Game” – Regista Morten Tyldum

Per coloro che non amano le storie romantiche, commedie…
Film storico drammatico per chi volesse conoscere una parte della storia dei computer.

“The Imitation Game” racconta la vita del matematico inglese Alan Turing, genio indiscusso del XX secolo, considerato uno dei padri dell’informatica e dei moderni computer, fino alla sua precoce e tragica scomparsa legata all’ignoranza e ai pregiudizi di quegli anni.

Durante la seconda guerra mondiale, Alan Turing aiuta a decifrare il codice segreto nazista Enigma. In una disperata lotta contro il tempo, opera con la sua squadra di collaboratori a Bletchey Park, il centro top secret di criptoanalisi del Regno Unito, e il suo contributo sarà essenziale per accelerare la fine della seconda Guerra Mondiale e salvare migliaia di vite.

Uff, le vacanze ancora lontane…

Cinema drive in?

Per coloro che vivono a Milano e attendono con ansia le vacanze, il mare, la spiaggia… perché non consolarsi e provare a trascorre una serata in stile americano, sarà come tornare negli anni ’50 negli States!

Parliamo del mitico drive-in, potrete vedere anche voi i divi di Hollywood e Cinecittà, comodamente seduti nelle vostre auto.

Macchina, popcorn e un’atmosfera diversa dal solito:

https://www.cinemabianchini.it/drivein/

Per coloro che non dispongono di un’auto ma sono interessati comunque interessati a una visione di un film il nostro consiglio è il Cinema all’aperto di Mare Culturale Urbano.

E voi? Cosa ci consigliate per le vacanze? Scrivetelo nei commenti all’articolo!

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